Il modello internazionale

Anziché procedere con il deposito di un modello o disegno nazionale, o in aggiunta ad esso, è possibile depositare un modello internazionale con una procedura unitaria seguita dalla WIPO di Ginevra. E’ possibile depositare un unico modello o una serie di modelli fino a 100, allegando alla domanda foto o disegni degli esemplari che si vogliono proteggere. Il costo varia in base al numero degli stati che si scelgono ed al numero e al formato dei modelli che si allegano.

[tipi di deposito]

Si tratta di una procedura piuttosto complessa che prevede ben 7 tipi di deposito tra i quali:

  1. Deposito secondo il solo Act del 1934: questo avviene o perché il richiedente ha la nazionalità di uno stato che è parte solo di questo atto, oppure perché, pure essendo residente in uno stato che ha sottoscritto entrambi gli accordi, designa solo paesi che fanno parte dell’Act del 1934;
  2. Deposito secondo il solo Act del 1960: questo avviene o perché il richiedente ha la nazionalità di uno stato che è parte solo di questo atto, oppure perché, pure essendo residente in uno stato che ha sottoscritto entrambi gli accordi, designa solo paesi che fanno parte dell’Act del 1960 ed ha rinunciato agli effetti del deposito negli stati previsti dall’Act del 1934;
  3. Deposito regolato in parte dall’Act del 1960: questo avviene quando il richiedente ha la nazionalità di uno stato che ha sottoscritto entrambi gli accordi e designa paesi che fanno parte dell’Act del 1960 senza rinunciare agli effetti del deposito negli stati previsti dall’Act del 1934;

L’Italia ha aderito solo all’Accordo del 1960, per cui si applica il deposito sub. 2).

[modalità di deposito]

Il deposito viene effettuato in modo unico presso la WIPO di Ginevra e non è indispensabile che sia stato precedentemente depositato lo stesso modello in Italia. Se, però, una registrazione italiana esiste è possibile rivendicarne la priorità entro 6 mesi.
Il modello internazionale ha lo stesso effetto di una registrazione nazionale in ogni stato che viene indicato nella domanda. Gli stati contraenti hanno la facoltà di rifiutare la protezione inviando una comunicazione alla WIPO entro 6 mesi dalla pubblicazione del modello, ma il titolare può appellare una tale decisione.
Per i depositi governati solo dall’Accordo del 1960, il modello dura 10 o 15 anni a seconda della durata prevista nei singoli stati: inizialmente le tasse vengono pagate per 5 anni e, successivamente, una o due volte per i quinquenni successivi.
Le lingue ufficiali della procedura sono il francese e l’inglese.
Gli stati che fanno parte dell’Accordo sono attualmente 42 al 26 Aprile 2005, ma di essi non tutti hanno sottoscritto l’Accordo del 1960 di cui fa parte l’Italia, e pertanto, non possono essere designati.
E’ stato introdotto in alcuni stati l'accordo di Ginevra del 1999 che, una volta esteso a tutti gli stati dovrebbe garantire maggiore tutela.
L’elenco degli stati varia continuamente in base ai vari accordi. Quella qui riportata è un’indicazione di massima degli stati per cui è possibile depositare un modello internazionale, aggiornata al Luglio 2005.

[gli stati]

adesione all'Accordo del 1934 adesione all'Accordo del 1960 adesione all'Accordo di Ginevra del 1999
BELGIO 1 aprile 1979 1° agosto 1984
BELIZE 12 luglio 2003 12 luglio 2003
BENIN 2 novembre 1986 2 novembre 1986  
BULGARIA 11 dicembre 1996 11 dicembre 1996  
CITTA’ DEL VATICANO 29 settembre 1960    
COREA (REP. DEM.) 27 maggio 1992 27 maggio 1992  
COSTA D'AVORIO 30 maggio 1993 30 maggio 1993  
CROAZIA 12 febbraio 2004 12 febbraio 2004 12 aprile 2004
EGITTO 1° luglio 1952   27 agosto 2004
ESTONIA 23 dicembre 2003   23 dicembre 2003
FRANCIA 20 ottobre 1930 1° agosto 1984  
GABON 18 agosto 2003 18 agosto 2003
GEORGIA 1 agosto 2003   23 dicembre 2003
GERMANIA 1 giugno 1928 1° agosto 1984  
GRECIA 18 aprile 1997 18 aprile 1997  
INDONESIA 24 dicembre 1950    
ISLANDA 23 dicembre 2003   23 dicembre 2003
ITALIA 13 giugno 1987 13 giugno 1987  
KRYGYZSTAN 17 marzo 2003 17 marzo 2003 23 dicembre 2003
LETTONIA 26 luglio 2005 26 luglio 2005
LIECHTENSTEIN 14 luglio 1933 1° agosto 1984 23 dicembre 2003
LUSSEMBURGO 1 aprile 1979 1 agosto 1984  
MACEDONIA 18 marzo 1997 18 marzo 1997  
MAROCCO 20 ottobre 1930 13 ottobre 1999
MOLDAVIA 14 marzo 1994 14 marzo 1994 23 dicembre 2003
MONACO 29 aprile 1956 1° agosto 1984  
MONGOLIA 12 aprile 1997 12 aprile 1997  
NAMIBIA 30 giugno 2004   30 giugno 2004
NIGERIA 20 settembre 2004 20 settembre 2004
OLANDA 1 aprile 1979 1 agosto 1984  
ROMANIA 18 luglio 1992 18 luglio 1992 23 dicembre 2003
SENEGAL 30 giugno 1984 1° agosto 1984  
SERBIA E MONTENEGRO 30 dicembre 1993 30 dicembre 1993
SINGAPORE 17 aprile 2005 17 aprile 2005
SLOVENIA 13 gennaio 1995 13 gennaio 1995 23 dicembre 2003
SPAGNA 1 gennaio 1928   23 dicembre 2003
SURINAME 25 novembre 1975 1° agosto 1984  
SVIZZERA 1 giugno 1928 1° agosto 1984 23 dicembre 2003
TUNISIA 20 ottobre 1930    
TURCHIA 1 gennaio 2005 1° gennaio 2005
UCRAINA   28 agosto 2002 23 dicembre 2003
UNGHERIA 24 dicembre 1950   1° maggio 2004
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