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Qual è la durata di un brevetto?

Quando si parla della durata di un brevetto si intende il tempo concesso per avere i diritti esclusivi sull’invenzione, che si tratti di produrla, usarla o metterla in commercio.

La durata brevetto è di 20 anni dalla data di deposito, mentre è di 10 per il modello di utilità, un particolare tipo di brevetto italiano (e di pochi altri stati) che riguarda una modifica migliorativa a un oggetto che già esiste.

Se hai già depositato una domanda di brevetto considera che la pratica ha bisogno di un periodo di tempo per essere esaminata e approvata (solitamente un anno). In ogni caso per la durata del brevetto fa fede la data in cui hai fatto la domanda di deposito.

Ricordati che la registrazione ha valore territoriale, quindi il tuo brevetto è valido solo negli stati nei quali hai presentato la domanda. Se questo, ai fini della durata del tuo brevetto, non cambia, è molto importante invece nella strategia di protezione della tua invenzione.

Infatti sia per il brevetto europeo che internazionale, la durata è sempre ventennale.

Per garantire la piena durata al tuo brevetto è necessario versare la tassa di mantenimento ogni anno (o alla fine dei primi 5 anni per il modello di utilità). In ogni caso, allo scadere del periodo, il brevetto non sarà rinnovabile, ovvero l’invenzione sarà liberamente riproducibile da chiunque. L’ammontare di questa tassa cambia da stato a stato, per conoscere la valutazione precisa per un singolo stato clicca su BREVETTO ESTERO, dove trovi i link degli uffici governativi dei singoli stati.

Depositando la domanda di brevetto nazionale hai 12 mesi di tempo, utile per estendere la registrazione a livello europeo o internazionale, garantendo la priorità su eventuali domande dei concorrenti.

Se hai già registrato un brevetto e vuoi conoscere il suo stato attuale, siamo in grado di fornirti un controllo dettagliato sul tuo caso specifico.